Marina Foschi eletta presidente della Associazione Italiana Alexander von Humboldt Pubblicato il 31 Ottobre 2023 L’assemblea dei soci della Associazione Italiana Alexander von Humboldt ha eletto presidente per il quadriennio 2023-2027 la professoressa Marina Foschi, ordinaria di Lingua e traduzione tedesca presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. La nomina corona il lungo impegno della professoressa Foschi, humboldtiana dal 1999, per la Fondazione Alexander von Humboldt di Bonn, di cui è stata ambasciatrice scientifica in Italia tra il 2014 e il 2020. Istituita nel 1953 dal cancelliere della Repubblica Federale Tedesca Konrad Adenauer, la Fondazione Alexander von Humboldt promuove eccellenze nella ricerca e mira a creare una rete collaborativa a livello mondiale al fine di contribuire all’internazionalizzazione del sistema scientifico, migliorare la comprensione tra culture e paesi, promuovere lo “sviluppo sostenibile” negli stati economicamente più deboli nell’interesse di un mondo pacifico. La rete Humboldt raccoglie oggi, oltre agli ospiti accademici, revisori e specialisti dei comitati di selezione in Germania, circa 30.000 ricercatori e scienziati di tutto il mondo, tra cui 59 premi Nobel, contribuendo in modo rilevante allo sviluppo di nuovi approcci e prospettive di ricerca per la gestione delle sfide scientifiche e sociali della contemporaneità. Come le altre associazioni humboldtiane nel mondo, la Humboldt Italia, attiva nell’assetto attuale dal 2007, si prefigge di favorire la realizzazione delle finalità culturali e scientifiche della Fondazione Alexander von Humboldt di Bonn su scala nazionale e all’interno del più ampio contesto internazionale. In qualità di presidente dell’associazione italiana, la professoressa Foschi, già membro del direttivo negli anni 2011-2015 e segretaria generale dell’Associazione negli anni 2015-2019, succede al fisico nucleare Giacomo de Angelis, dirigente di ricerca presso i Laboratori Nazionali di Legnaro, Padova, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (2015-2019 e 2019-2023), e all’ingegnere Claudio Borri, professore ordinario di Scienza delle costruzioni, già direttore del dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA) dell’Università di Firenze (2007-2011 e 2011-2015). Con la prof. Foschi, per la prima volta è una donna e una studiosa delle scienze umane a presiedere la Associazione italiana Alexander von Humboldt e a rappresentare una comunità scientifica interdisciplinare che conta in Italia circa 700 membri, una quarantina dei quali operante negli atenei di Pisa.